Guida all’acquisto di un Diamante - Tristargold Srl
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Guida all’acquisto di un Diamante

Un diamante è per sempre, suggerisce un noto slogan. Un bel brillante, ben tagliato e montato adeguatamente è il regalo perfetto per un fidanzamento ufficiale e per una promessa di amore eterno. Ma può essere anche un buon investimento con cui far fruttare i propri risparmi.
Se è vero che prima di ogni acquisto, bisognerebbe “saperne qualcosa” per comprare in modo intelligente, quando si tratta di diamanti questa buona norma diventa una regola ferrea, perché:

Fidarsi è bene, ma informarsi è meglio!

  1. Spesso chi vende diamanti, non ha sufficiente  competenza tecnica per garantirvi per iscritto la qualità di quel che vi propone e quindi a sua volta si fida del suo fornitore, in una catena dalle maglie molto aperte.
    Sarebbe meglio trattare con dei gemmologi qualificati.
  2. La maggior parte dei venditori non parla di correttezza del prezzo o definizione oggettiva del prezzo del diamante secondo i listini internazionali.
    Uno scostamento eccessivo da tali prezzi ci dovrebbe far dubitare!
  3. Le grandi firme della gioielleria internazionale – incredibile ma vero – non utilizzano affatto diamanti di alta qualità (a riprova di ciò basta dare un’occhiata ai mini-certificati dei suddetti gioielli, che difficilmente menzioneranno brillanti purissimi (IF, E color, ecc); questo significa che il prezzo spesso esorbitante dei gioielli di queste case famose paga in gran parte le campagne pubblicitarie delle case gioielliere, più che la qualità della pietra che si acquista.

Conoscere la regola della 4C: “Color, Cut, Clarity and Carat”

Prerogativa del diamante rispetto alle altre gemme è che il concetto di rarità non viene attribuito al minerale, ma alle gemme di qualità superiore.
Sono stati messi a punto sistemi che evidenziano sempre meglio le caratteristiche distintive del diamante tagliato ed è quindi stabilito con esattezza il valore commerciale di ogni gemma.

La classificazione del diamante si basa infatti su quattro parametri fondamentali, riassunti nella nota formula delle 4C: “Color, Cut, Clarity and Carat” ovvero Colore, Taglio, Purezza e Caratura.

Questi quattro parametri servono a definire il quinto elemento: il prezzo di mercato. Quest’ultimo viene fissato e aggiornato periodicamente tramite listini internazionali (come il cosiddetto Rapaport) che riferiscono i prezzi al carato, raggruppati per intervalli di peso e dipendenti dal grado di valutazione delle 4C.

Due carati di diamanti non hanno sempre lo stesso valore

Due carati possono corrispondere a 20 pietre da 0.10ct ciascuna oppure ad 1 sola pietra da 2 ct. Nel primo caso possiamo ipotizzare un costo di 2.000 Euro, nel secondo caso invece di 25.000 Euro!
La misurazione del peso dei diamanti deve necessariamente essere fatta con una bilancia professionale con precisione al millesimo di carato.

Il Certificato Gemmologico

A giorno d’oggi la certificazione del diamante è una garanzia indispensabile per diamanti di una certa caratura. Una volta completato l’acquisto di un diamante, richiedete il Certificato Gemmologico per avere la garanzia sul Vostro Diamante.

La nostra Guida all’acquisto di un Diamante è solo un riepilogo di piccoli accorgimenti da prendere al momento dell’acquisto, non può essere intesa come regola vera è propria.

Nel prossimo articolo parleremo in dettaglio della Regola delle 4C, non perdetela.

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